Prime partenze EstateINPSieme, disagi e malumori

Prime partenze EstateINPSieme, disagi e malumori

Non poteva che essere positivo il bilancio dei primi ragazzi partiti per le vacanze studio EstateINPSieme. Mentre i genitori, a casa, si preoccupano di come i loro figli si possano trovare, i ragazzi postano sui social foto e commenti di questa esperienza che rimarrà per sempre nei loro cuori.

Una vacanza studio che sta permettendo loro di socializzare e apprendere cultura, lingua e stili di vita della terra che li ospita.

Detta così sembrerebbe l’apoteosi delle vacanze, il meritato premio dopo le miriadi di disavventure che hanno contraddistinto l’organizzazione iniziale.

E invece pare che non per tutti sia andata proprio così. In questo primo blocco di partenze c’è chi ha dovuto fare i conti con problemi di natura igienica, logistica e addirittura con casi di bullismo.

“Oltre a tutto quello che si è passato per organizzare il viaggio, ecco cosa mi è successo di sgradevole e grave. Quest’anno, l’ Inps ha fatto buchi da tutte le parti” – afferma una mamma che racconta di aver dovuto fare richiesta di rientro anticipato per il figlio minorenne che dal suo arrivo nella struttura pare sia vittima di atti di bullismo da parte del suo compagno di stanza.

La signora nell’evidenziare lo stato di agitazione in cui vive il figlio, pur riconoscendo il meritevole intervento del responsabile non solo nel capire il disagio del ragazzo ma soprattutto nell’aiutarlo, si ripromette di adire alle vie legali e segnala la necessità che vengano presi, da parte dell’INPS, seri provvedimenti per i ragazzi che assumono determinati atteggiamenti.

Intanto c’è chi tuona contro alcune agenzie di viaggio che pare non abbiano rispettato i termini previsti da contratto: “Messaggio per tutte le agenzie di viaggio con le quali sono partiti i nostri figli: premesso che non sono una mamma apprensiva, premesso che non mi dispero se i miei figli mangiano male, ( mangeranno al ritorno) e premesso che per me l’importante è che i ragazzi si divertano, premesso questo e altro vorrei ricordare a VOI Agenzie che i soldi che eroga l’INPS vi danno il dovere di controllare che tutto vada per il meglio nei vari college, vi danno il dovere di controllare che i nostri ragazzi stiano bene, senza aspettare le segnalazioni dei genitori”.

“Forse non è ancora chiaro – aggiunge qualcun altro – che l’Inps se ne è lavata le mani e che se ci fosse ancora il famoso capitolato tutto questo non succederebbe”.

“Per il prossimo anno – propone qualcuno – avremo consigli da scambiarci in merito e riterrei giusta una selezione INPS in base ad un indice di gradimento elaborato in base agli esiti della vacanza 2016”.

“Dati, foto e recensioni veritiere fatte sul campo e pubblicate sarà dura smentirle oppure elogiarle se il lavoro è stato fatto in modo eccellente”.

COMMENTI

WORDPRESS: 0
DISQUS:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi