Perché solo 35.250 Beneficiari?

Perché solo 35.250 Beneficiari?

Perché solo 35.250 Beneficiari?

Nel 2016 il numero delle domande presentate ha superato di gran lunga le aspettative inps.

Questo dato ci ha fatto riflettere sulla possibilità futura di poter aumentare il numero dei beneficiari magari prevedendo una somma maggiore rispetto a quella prevista attualmente (circa 74 milioni di euro per il 2016) e modificando alcune delle modalità di attribuzione del contributo.

Come già più volte evidenziato in passato annualmente, infatti, se prendiamo in considerazione i dipendenti pubblici e i pensionati iscritti al Fondo Credito, sono circa 400 i milioni di euro che confluiscono nel suddetto fondo. Di questi solo il 50 % viene utilizzato per azioni di welfare a favore di giovani e anziani, mentre la restante parte viene utilizzata per azioni di tipo creditizio.

Considerato l’elevato numero dei partecipanti al bando perché allora non rivedere l’attuale ripartizione dei fondi privilegiando magari le vacanze studio?

Per il 2016 il bando Estateinpsieme prevedeva 35.250 beneficiari per un contributo totale pari a 74.180.000. Secondo quanto riferito dall’ Ente di previdenza nel 2015 il prelievo obbligatorio su stipendi, al netto delle poste correttive, ha raccolto circa 420 milioni mentre le spese per prestazioni istituzionali sono state pari a circa 324 milioni. Ciò vuol dire che l’ente ha avanzato dal 2015 circa 96 milioni che andrebbero ad aggiungersi alle trattenute 2016.

Diamo per scontato che anche nel 2016 l’ammontare delle trattenute sia di circa 420 milioni, aggiungendo l’avanzo del 2015 (96 milioni) raggiungiamo una cifra pari a 512 milioni. Prevedendo un importo pari a 250 milioni da impegnare per le vacanze studio, più del doppio dei ragazzi avrebbe potuto beneficiare di questa importante opportunità.

Ipotizzando, infatti, di impegnare il 50% del suddetto contributo per vacanze studio del valore di 2500 euro e l’altro 50% per vacanze studio del valore di 4000 euro, il numero dei beneficiari, in totale, sarebbe stato di 81.250 (50.000 + 31.250).  Pensando poi di finanziare con la stessa cifra solo vacanze studio del valore massimo di 2.500 pensate che il numero dei beneficiari lieviterebbe a 100.000.

Le nostre, ovviamente, sono solo ipotesi scaturite dai dati in possesso e soprattutto dalle aspettative degli utenti che come più volte sottolineato hanno il diritto di usufruire TUTTI delle azioni di welfare sostenute con il loro contributo economico obbligatorio.

Ripensare quindi anche le modalità di distrazione dei fondi, in base alla domanda degli utenti, alla luce soprattutto dell’appena concluso bando, sarebbe opportuno.

E voi cosa ne pensate? Quali soluzioni, a vostro avviso, permetterebbero ad un maggior numero di ragazzi di poter vivere l’esperienza della vacanza studio?

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