MUTUI ANTIECONOMICI

MUTUI ANTIECONOMICI

Le anomalie, e sono tante, riguardano i tassi di interesse praticati per l’acquisto della prima casa. Basta spulciare un qualunque sito di una banca o finanziaria per “acquisire” dati”paragonabili” ai tassi proposti nella gestione “mutui Inpdap”. Perché ricorrere alla gestione creditizia nei mutui Inpdap quando, oggettivamente, non c’è alcun vantaggio o beneficio dal punto di vista economico?.

Troppo spesso ci si affida ad una gestione “fiduciaria” senza avere alcun riscontro nel portafoglio. L’Istituto nazionale di previdenza e assistenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica (INPDAP) propone un’offerta dedicata ai mutui ipotecari che permettono l’acquisto e la ristrutturazione della prima casa a condizioni non proprio agevolate.

A seconda delle esigenze dell’acquirente, l’erogazione del prestito segue una durata variabile (10, 15, 20, 25 oppure 30 anni), fino a un tetto massimo di 300.000 euro (da considerarsi incluse spese per eventuali pertinenze). I dipendenti pubblici o statali a tempo indeterminato o i pensionati iscritti da almeno tre anni alla gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali possono richiedere i mutui INPDAP. I tassi dei mutui nel 2016: 2,95% fisso o Euribor a 6 mesi + 200 punti.

La definizione dei tassi è stata curata dal presidente dell’Inps Gestione ex Inpdap. Due le opzioni praticabili: i mutui a tasso fisso e quelli a tasso variabile.

Con la determinazione del presidente dell’istituto, numero 110 del 8 ottobre 2015, i tassi di interesse sono stati ridefiniti. Nell’eventualità di finanziamento a tasso fisso, sarà applicato il 2,95%. Mentre per quanto riguarda il tasso variabile, abbiamo l’Euribor a 6 mesi, computato su 360 giorni, maggiorato di 200 punti base.

Per accedere alla linea di credito si deve risultare iscritti in attività di servizio con contratto di lavoro a tempo indeterminato.Oppure essere anche dei pensionati iscritti alla gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali, purché iscritti da almeno tre anni.

L’Unicredit, ad esempio, di contro, ha proposto ai propri clienti il mutuo valore italia tasso finito. Per l’acquisto, la surroga, la ristrutturazione e l’accollo di un immobile ad uso residenziale, sia prima sia seconda casa. Mutuo Valore Italia tasso finito ha il tasso fisso a partire dal 1,50%. Il tasso è predefinito e certo: Mutuo Tasso Fisso fino a 10 anni: 1,50%, mutuo Tasso Fisso da 11 a 15 anni 2,25%, mutuo Tasso Fisso da 16 a 30 anni 2,50%. Per la finalità surroga il tasso è fisso del 2,50% per tutte le durate del mutuo.

 

 

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