Monteluco, quel che resta dell’ex Colonia Inpdap

Monteluco, quel che resta dell’ex Colonia Inpdap

Ricordi su ricordi. E’ quello che rimane di molte delle strutture che sono state simbolo di un tempo che non tornerà più.

Stiamo parlando delle ex colonie Inps un tempo pronte ad accogliere bambini e ragazzi ed oggi invece in balia degli eventi e dei vandali. Alla stregua di Villa faro a Messina, dell’ex colonia IPOST e dell’albergo Abetina a Prunetta o di Villa Marina a Pesaro, per citarne alcune, oggi anche l’ex colonia Monteluco a Spoleto versa in condizioni pessime.

Porte e finestre divelte, una discarica a cielo aperto, sedie, tavoli e panchine distrutti, questo lo spettacolo che oggi si presenta. Non più gli spettacoli e le serate divertenti nell’ampio salone o i giochi all’aperto nel parco o la mensa che pullulava di ragazzi. Quella struttura che sprizzava da tutti i pori vita, gioia, divertimento e poi ti lasciava la nostalgia nel cuore quando era il momento di andare via, purtroppo non esiste più.

Rimane solo il vivido ricordo in chi l’ha vissuta e amata e non la dimenticherà mai. Chissà, invece, quanti ricordi avrebbe ancora potuto lasciare in tanti altri ragazzi, chissà quante storie avrebbe potuto ancora custodire.

E invece giace lì inerme nel calderone del patrimonio INPS inattivo e improduttivo. Un altro ennesimo spreco, una struttura dismessa e abbandonata e il cui destino, accomunato a quello delle altre, sembra essere già segnato.

E pensare che queste strutture, in passato, hanno creato opportunità non solo per i ragazzi che le frequentavano ma anche per i tanti operatori che in esse hanno vissuto le prime esperienze lavorative.

“Che tristezza la nostra bellissima colonia ridotta così – commenta Chiara. Resterà sempre nel mio cuore, piena di schiamazzi e risa di centinaia di bambini, fino a tarda sera. I tre piani di camerate tutti occupati negli anni migliori, la mensa vociante, l’ora delle telefonate con i centralini che suonano all’impazzata, le attività per tutto il giorno, le serate nel salone, e poi il momento della messa a nanna, le ronde nei corridoi infiniti. Tutto di quel posto e di quel periodo intenso e ricco di calde emozioni mi mancherà sempre, ma sono felice di esserci stata anche io. Monteluco di Spoleto, eri bellissima”.

Di seguito alcune immagini di come si presenta oggi Monteluco 

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