Degrado Ex Colonie: ”Insulto alla memoria della nostra infanzia e al lavoro dei nostri genitori”

Degrado Ex Colonie: ”Insulto alla memoria della nostra infanzia e al lavoro dei nostri genitori”

È una storia che si trascina da anni. Anni di appelli, proposte, incontri e nulla di fatto. Solo per alcune strutture si è riusciti ad ottenere il risultato voluto, per molte altre ancora la strada è lunga.

Stiamo parlando delle strutture INPS, un enorme e vasto patrimonio che per lo più, oggi, vive in uno stato totale di abbandono e degrado, soggetto a razzie e vandalismi di ogni genere.

A nulla sono valsi gli appelli degli amministratori locali e le proposte di acquisto e riqualificazione da parte di imprenditori interessati a trasformare queste strutture, per lo più ruderi, in opportunità di sviluppo per le città in cui sono edificate.

Nel febbraio 2015 un’inchiesta televisiva del noto programma in onda su  Rai Tre, Presa Diretta,  mostra come sono ridotte alcune delle ex colonie divenute proprietà dell’INPS a seguito dell’accorpamento con Inpdap ed Ipost. Anche noi vi abbiamo mostrato qualche tempo fa le condizioni in cui versa Villa Faro a Messina, ex colonia IPOST, sita in una delle località più belle della Sicilia.

Si tratta di strutture chiuse da oltre un decennio e che da risorsa si sono trasformate in carrozzoni che l’INPS porta avanti senza trarne benefici.

Come l’ex colonia IPOST e l’albergo Abetina a Prunetta chiuso dal 1997. Nel giugno del 2014 il primo cittadino di Peteglio Luca Marmo aveva scritto al Presidente del Consiglio dei Ministri una nota con la richiesta di un intervento normativo. Siamo nel 2016 e tutto è rimasto invariato.

Oppure come Villa Marina a Pesaro, pensate che nel settembre 2015, nonostante si tratti ormai di una struttura fatiscente, all’esterno della struttura è stata apposta una targa a riconoscimento della valenza formativa del collegio. In quell’occasione l’amministrazione comunale ha manifestato un forte interesse per far sì che l’immobile possa essere ristrutturato.

E poi c’è Villa Faro a Messina, un complesso edilizio formato da più corpi disposti a padiglioni isolati. Un’ex colonia estiva, in un’area dal punto di vista turistico molto appetibile, con campetto di tennis, piscina e spiaggia privata annessa: ospitava ragazzi dai 6 ai 15 anni, assistenti, educatori ed un centro vacanze per anziani. Da un ventennio regna l’incuria e l’ abbandono. Ai nostri microfoni l’assessore all’ambiente Ialacqua ha lanciato l’ennesimo appello.

Per non parlare delle ex colonie Inpdap di Alberoni diventate dormitorio per sbandati e alcolizzati, l’ultimo intervento delle forze dell’ordine risale allo scorso aprile.

Un elenco che potrebbe proseguire all’ infinito forse ma già quanto sopra basta!!!

Perlomeno basta a chi negli anni ha vissuto l’esperienza delle colonie in questi posti. A chi ha vissuto momenti spensierati e allo stesso tempo formativi. Il degrado non ha portato via con sè solo le strutture ma ciò che esse hanno rappresentato per molti ragazzi e per i loro genitori.

Ricordi che vivono ancora oggi in molti di loro e che grazie alla tecnologia possono ancora condividere.

Sul noto social facebook è stato creato il gruppo “Colonie IPOST … io c’ero!!” Un modo questo per ricordare, anche scambiando immagini dell’epoca, e per ritrovarsi: ”Ci sono cose che non si possono dimenticare – scrive un utente – le divise, i numeri di matricola sui vestiti, i saggi, l’altoparlante che chiamava mille volte i bambini al telefono, le canzoni, le gite, il cibo della mensa, la spontaneità con cui si creavano amicizie e si mantenevano nel tempo con le letterine… e l’odore di colonia”.

Di tutto questo purtroppo non rimane nulla se non il ricordo di chi ha avuto la possibilità di vivere questa esperienza.

E l’amaro in bocca a chi si ritrova ad osservare ciò che rimane: “Quando ho visto Prunetta in quelle condizioni vi assicuro che ho pianto. Le strutture di Pesaro e Ganzirri (ME) abbandonate anch’esse. Uno schifo. Un insulto alla memoria della nostra infanzia e un insulto al lavoro dei nostri genitori!”

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