Debiti Inps, la prescrizione scatta dopo cinque anni

Debiti Inps, la prescrizione scatta dopo cinque anni

Debiti erariali e contributivi. Nuovi risvolti sull’annosa questione relativa al termine di prescrizione.

Secondo la normativa che regola la prescrizione, la legge n. 335/1995, la prescrizione del debito avviene se entro 5 anni non viene emessa e notificata la cartella ma porre dubbi è la successiva prescrizione, ovvero se dopo la notifica della cartella, la prescrizione del debito, per inerzia dell’ADR (Agente della Riscossione, Equitalia) sia quinquennale o decennale.

Adesso con sent. n. 256/2016 del 31/03/2016 anche il Tribunale di Venezia sez. lavoro, sent. n. 256/2016 del 31/03/2016, ha accolto il ricorso proposto dal contribuente e annullato tutti i debiti per prescrizione quinquennale, atteso che “le cartelle erano state notificate nel 2005 e le intimazioni dopo 9 anni dalla prima notifica, ovvero nel 2014. Considerando dunque le cartelle atti amministrativi, il tribunale ha ritenuto di dover applicare l’art. 2948 c.c. condannando Equitalia alle spese di giustizia”.

Sulla prescrizione “si era espressa anche la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6173 del 7 marzo 2008, a Sez. Un., la quale aveva stabilito che il termine di prescrizione dei contributi previdenziali non può essere superiore a cinque anni”.

Fonte: AdkronosStudio Cataldi

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