Boeri fa i conti in tasca ai parlamentari

Boeri fa i conti in tasca ai parlamentari

“Dimezzando i vitalizi ci sarebbe un risparmio per le casse dello Stato di 200 milioni l’anno pari all’ammontare dei sussidi ai disoccupati erogati nel 2015”.

Lo sostiene Tito Boeri, presidente dell’INPS che, dopo aver fatto i conti in tasca ai parlamentari, ha dimostrato come i vitalizi, se calcolati come previsto dalla riforma pensionistica del 1995, ovvero su base contributiva e non retributiva, andrebbero tutti dimezzati.

Boeri con cifre alla mano, nel corso di un’audizione alla Camera, ha spiegato come oggi ci siano ben 2600 vitalizi di ex onorevoli e senatori che costano ben 193 milioni. Quasi il doppio di quanto spetterebbe loro se si considerassero soltanto i contributi versati.

“Applicando le regole del sistema contributivo – ha detto Boeri – oggi in vigore per tutti gli altri lavoratori, all’intera carriera contributiva dei parlamentari, la spesa per vitalizi si ridurrebbe del 40%, scendendo a 118 milioni, con un risparmio, dunque, di circa 76 milioni di euro l’anno (760 milioni nei prossimi 10 anni)”.

Risparmio che potrebbe salire a 148 milioni se si considerano anche i consiglieri regionali.

Si tratta, per il presidente dell’INPS “di misure non solo simboliche, ma in grado di contribuire in modo significativo alla riduzione della spesa pubblica o al finanziamento di programmi sociali”.

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